L’ adeguamento acustico: una buona pratica da condividere

Una delle pratiche più diffuse negli interventi di riqualificazione e ristrutturazione edilizia è l’adeguamento acustico. Recentemente, è stato realizzato un progetto in questo ambito nel Comune di Cento, in provincia di Ferrara, il cui successo è da considerare una buona prassi. L’obiettivo dell’intervento era quello di risolvere i problemi di rumore aereo all’interno di alcuni spazi del palazzo municipale. Vediamo I diversi passaggi realizzati per completare un adeguamento acustico con successo.

Il progetto
All’interno dei locali destinati all’amministrazione del Comune di Cento, esiste un’area destinata ad ospitare attività ricreative posto proprio al di sotto della sala nella quale si riunisce il Consiglio comunale.con il tempo, si è reso necessario un intervento finalizzato a limitare il propagarsi dei rumori dall’area sottostante il Consiglio comunale. Dai primi sopralluoghi è emersa la necessità di intervenire sul pavimento della zona uffici. La richiesta consisteva quindi nel trovare una soluzione al problema del rumore, che garantisse risultati performanti e realizzabile in tempi rapidi per non bloccare l’attività comunale.

La realizzazione
La soluzione proposta dall’azienda che ha realizzato il progetto è la stata la posa di un massetto a secco con aggiunta di parquet flottante. Una soluzione che al contempo avrebbe contribuito a eliminare i rumori provenienti dalla sala giochi, limitando la trasmissione del rumore da calpestio verso il piano sottostante. Questa soluzione ha consentito di realizzare i lavori in soli tre giorni, senza interruzione dell’attività al piano inferiore. È stata perciò realizzata una stratigrafia particolarmente performante, evitando le gettate in opera che avrebbero richiesto lunghi tempi di asciugatura e soprattutto un maggiore carico sulla struttura esistente, oltre all’interruzione dell’attività all’interno della sala giochi.

Sul pavimento in legno del solaio è stato posato un film in polipropilene ad alta densità impermeabile al vapore e quindi con funzione di barriera contro l’umidità. Il secondo tassello è stata la posa di un pannello allo scopo di eliminare i rumori da calpestìo nella realizzazione del massetto a secco, utilizzando le lastre in gesso fibra, che in questo caso sono state posate in doppio strato incrociato, per uno spessore totale di 40mm. Per la posa flottante del parquet è quindi stato applicato il materassino isolante in polietilene ad alta densità, rivestito con film PE che offre un’altissima resistenza al vapore. La base era così pronta per il parquet prefinito con posa flottante
A completamento della stratigrafia, e per ridurre la trasmissione del rumore da calpestio per fiancheggiamento, è stata applicata anche la fascia perimetrale.

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